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Santa Maria del Rifugio



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Santa Maria del Rifugio

Anno di costruzione 1523

IndirizzoVia Vittorio Emanuele

Coordinate40.6300906,16.93726879999997


Chiesa

Chiesa Di S. Maria del Rifugio
Via Vittorio Emanuele, 25

Facciata

Una delle chiese più antiche di Castellaneta, fu fondata col nome di S. Maria della Misericordia nel 1523, come si legge da una iscrizione sul portale laterale esterno in vico Rifugio, e in seguito annessa al Monastero di S. Maria del Rifugio.

Nel 1542 fu costituita nella chiesa la congregazione di S. Maria della Misericordia, che oltre a curarla aveva l’obbligo di gestire un ospedale vicino alla Porta Grande della città. Quando nel 1647 fu fondato e costruito il Monastero delle Monache Clarisse Cappuccine con il titolo di S. Maria del Rifugio la chiesa fu concessa a loro, e tra il 1645 e il 1660 venne avviata una ristrutturazione che inglobò la chiesetta originale mutandone l’orientamento. Vennero costruiti un coro e un coretto collegati direttamente al monastero per consentire la partecipazione riservata delle monache alle celebrazioni e aperti vani protetti da grate per la confessione e la comunione delle stesse. Nel 1777 la chiesa fu completamente ceduta alle suore e acquistò definitamente il titolo di S. Maria del Rifugio, rappresentata da un quadro dove la Vergine le accoglie sotto il suo manto.

Interno

La chiesa è ad aula unica voltata a botte, con due cappelle per lato. All’ingresso troviamo il coro, comunicante con il monastero e protetto da una grata lignea, su una volta a botte poggiante su quattro semicolonne decorate da capitello fogliato. Ai lati del portale due acquasantiere di marmo bianco finemente lavorato, con un semicatino sormontato da una decorazione a raggiera, fusto decorato a palmette su una base trapezoidale con stemma vescovile e poggiato su tartarughe.

Sul fondo della navata l’altare maggiore, così come il pulpito, sono scolpiti in legno con stucchi dorati e databili verso la fine del XVII secolo. Il ciborio è sormontato da una nicchia dedicata alla Immacolata Concezione, tra colonne di legno a tortiglione terminanti in una grande corona retta dagli angeli. Ai lati della nicchia principale due piccole nicchie contenenti le statue di S. Francesco e di S. Chiara. A sinistra una porta conduce all’attuale sacrestia, dove è conservato un affresco rappresentante una Madonna con Bambino.
Anche l’altare è sormontato da un coro riservato alle monache protetto da gelosie.

La prima cappella a destra è ora dedicata a S. Maria del Pozzo, mentre la seconda è sempre stata intitolata a S. Giuseppe, protettore della chiesa e altare privilegiato. Il dipinto che decora l’altare raffigura la Sacra Famiglia. Anche la cappella di fronte è dedicata a San Giuseppe, e nonostante sia momentaneamente priva di statua restano le due nicchie laterali raffiguranti angeli inneggianti al santo. L’altare è decorato a finto marmo, con il ciborio inquadrato da due colonnine ioniche. L’ultima cappella a sinistra verso l’ingresso è dedicata a S. Maria del Buon Consiglio, mentre in precedenza apparteneva alla Beatissima Vergine della Misericordia, titolare della confraternita qui costituita.

Esterno

La Chiesa presenta una facciata a terminazione rettilinea e. un portale architravato. Il campanile a vela ospita tre campane ed è stato ricavato successivamente a lato della chiesa, in asse con il portale di accesso al monastero.

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